La UNI EN 1090-2:2018+A1:2024 definisce i requisiti tecnici per l’esecuzione delle strutture in acciaio: dalla fabbricazione al montaggio, includendo materiali, saldatura, bullonature, tolleranze, trattamenti superficiali e controlli. È lo standard di riferimento per trasformare disegni e calcoli in opere eseguite a regola d’arte, assicurando resistenza meccanica, durabilità e prestazioni nel tempo, anche in presenza di fatica o azioni sismiche.
Nota di contesto: la 1090 è una “famiglia” di norme. La parte 2 copre l’esecuzione in acciaio; la parte 1 disciplina la valutazione di conformità e la marcatura CE dei componenti strutturali secondo il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR). Progettazione e calcoli strutturali, invece, fanno capo agli Eurocodici (es. EN 1993 per l’acciaio): la 1090-2 si applica in fase di esecuzione.
Come funziona nella pratica
La norma guida l’azienda lungo un ciclo Plan-Do-Check-Act applicato all’officina e al cantiere, con requisiti chiari su:
- Materiali (es. serie EN 10025 per laminati, EN 10210/EN 10219 per profili cavi) e tracciabilità;
- Saldatura (WPS/WPQR, qualifiche saldatori, coordinamento della saldatura, piani di ispezione e prove) in coerenza con EN ISO 3834;
- Giunzioni bullonate (sistemi precaricati EN 14399 e non precaricati EN 15048) con procedure di serraggio e controlli;
- Tolleranze, finiture e protezioni superficiali, marcature e documentazione di qualità.
Classi di esecuzione (EXC1–EXC4)
Per calibrare costi, controlli e affidabilità, la 1090-2 utilizza le Execution Class da EXC1 (requisiti minimi) a EXC4 (opere di massima criticità). La scelta dipende da conseguenze del guasto, categoria di servizio e processo produttivo: più è alta la classe, più stringenti sono requisiti, qualifiche e verifiche. (Con l’emendamento 2024, la selezione dell’EXC è allineata all’Eurocodice 3, Allegato C.)
Saldatura: qualità dimostrabile con EN ISO 3834 e ISO 14731
Quando la saldatura è coinvolta, la 1090-2 richiede un sistema di qualità della saldatura conforme a EN ISO 3834 (livello tipico: -4 EXC1, -3 EXC2, -2 EXC3-EXC4) e il coordinamento della saldatura secondo ISO 14731. Questo si traduce in WPS/WPQR validi, personale qualificato, piani di controllo (VT, PT, UT, RT secondo gli standard applicabili) e registrazioni verificabili. È il modo più solido per garantire ripetibilità e conformità in officina e in cantiere.
Bulloneria strutturale: precaricata e non precaricata
Le connessioni bullonate seguono riferimenti precisi:
- EN 14399 per gli assiemi ad alta resistenza precaricati (giunti a scorrimento/fatica, serraggio controllato);
- EN 15048 per gli assiemi non precaricati (giunti a taglio o trazione senza pre-carico).
Selezione, preparazione delle superfici, procedura di serraggio/controllo e tracciabilità sono parte integrante della conformità.
Marcatura CE: come si collega la EN 1090-1
Per immettere sul mercato componenti strutturali in acciaio, il fabbricante applica la marcatura CE ai sensi del CPR (UE 305/2011), seguendo la EN 1090-1: AVCP 2+, Factory Production Control (FPC) certificato da Organismo Notificato, Dichiarazione di Prestazione (DoP) e apposizione della marcatura. La 1090-2 fornisce i requisiti tecnici di esecuzione che alimentano questa conformità.
Esempi di applicazione
Capannoni e telai prefabbricati, scale e passerelle, pensiline e tettoie, portali e supporti per insegne, soppalchi, strutture miste acciaio-calcestruzzo, fino a ponti e opere speciali: tutti rientrano nel perimetro della 1090 e, se immessi sul mercato, richiedono marcatura CE secondo la parte 1.
Perché conformarsi alla UNI EN 1090-2
- Affidabilità strutturale e riduzione dei difetti in produzione e montaggio;
- Conformità dimostrabile verso clienti, DL, collaudatori e PA;
- Integrazione naturale con sistemi qualità (es. ISO 9001) e sicurezza in cantiere;
- Accesso al mercato UE tramite marcatura CE (parte 1) con FPC certificato. EUR-Lex+1
TDCONSULTING: il tuo percorso 1090-2, end-to-end
Accompagniamo officine di carpenteria metallica e installatori dalla strategia all’operatività:
- Gap analysis & scelta EXC (coerenza con Eurocodici e specifiche contrattuali);
- Materiali e tracciabilità (procedure e registri secondo EN 10025/10210/10219);
- Sistema saldatura conforme EN ISO 3834 (WPS/WPQR, qualifiche, ISO 14731, piani ITP/NDT);
- Bulloneria strutturale (procedure EN 14399/EN 15048, controlli di serraggio e ispezioni);
- Piani di fabbricazione e controllo, tolleranze e trattamenti;
- Supporto EN 1090-1/CPR: FPC documentato, audit con Organismo Notificato, DoP e marcatura CE.


